Convegni, Eventi e pubblicazioni
memoria viva - IV edizione
Luogo: Sala Filangieri – Archivio di Stato di Napoli
Data: 29 aprile 2026 – 20 maggio 2026
L’evento è organizzato dalle cattedre di Letteratura Italiana e Letteratura Italiana Contemporanea del DLLC – Dipartimento Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Università L’Orientale di Napoli e dal Centro Studi Alma in convenzione con l’Archivio di Stato di Napoli. Il ciclo di seminari è articolato in tre appuntamenti: 29 aprile, 13 maggio e 20 maggio 2026. La partecipazione è libera, gratuita ed estesa alla cittadinanza.
partecipano: Ferdinando Salemme, Carlo Vecce, Diego Guida, Laura Cannavacciuolo, Nunzio Ruggiero, Isotta Piazza, Sofie Barthels
partecipano: Laura Cannavacciuolo, Patricia Bianchi, Nicola De Blasi, Lorenzo Terzi, Vincenzo Caputo
partecipano: Margherita De Blasi, Viviana Mellone, Margherita Martinengo, Guido M. Cappelli
Prossima pubblicazione:
Titolo: Gli specchi di Michele Prisco
Autrice: Margherita De Blasi
Editore: Editoriale scientifica
La monografia si colloca nel solco delle ricerche del Prin NeArcLit e parte dallo studio messo in atto all’interno dell’archivio del Centro Studi Michele Prisco. A partire dalle recensioni del romanzo Lo specchio cieco (1984), il volume si propone di ricostruire il clima letterario dell’epoca. I capitoli (provvisori) tratteranno prima del romanzo e dei suoi temi, poi delle recensioni, nucleo fondante del lavoro, vi sarà poi riflessione sui luoghi dei romanzi prischiani, confrontando il suo lavoro con quello di altri scrittori contemporanei; il volume si conclude con uno studio in cui si analizza il rapporto tra Prisco e la letteratura italiana di fine Ottocento. Molte recensioni sono riportate in appendice: i lettori potranno quindi seguire direttamente, attraverso il caso esemplare qui proposto, lo svolgimento e le modalità del dibattito critico.
Prossima pubblicazione:
Titolo:“A me anche una pagina costa sangue”. Domenico Rea giornalista 1947-1994
Autrice: Lucilla Lijoi
Il volume raccoglie un’ampia selezione di scritti giornalistici di Domenico Rea, pubblicati tra il 1947 e il 1994 su quotidiani e riviste nazionali, offrendo un quadro articolato del suo lavoro di osservatore della realtà sociale, culturale e letteraria italiana del secondo Novecento. L’organizzazione tematica consente di leggere questi testi non come interventi occasionali, ma come un corpus coerente, attraversato da una costante attenzione ai mutamenti urbani, ai processi di modernizzazione e alle forme della rappresentazione pubblica.
Le sezioni dedicate a Napoli restituiscono la città come spazio concreto di conflitti, trasformazioni e disuguaglianze, evitando ogni idealizzazione: Rea analizza la cultura partenopea, la precarietà, e le trasformazioni urbane come fenomeni storicamente determinati, inscritti in dinamiche economiche e politiche più ampie. In parallelo, la riflessione sulla questione meridionale si sviluppa in chiave comparativa e civile, estendendosi al rapporto conflittuale tra Nord e Sud.
Gli scritti di viaggio e i reportage in Europa e in Italia documentano l’applicazione di un medesimo metodo di osservazione a contesti diversi; a questi testi si affiancano le sezioni dedicate a incontri, ricordi e ritratti di figure della vita intellettuale e artistica, ricostruiti a partire dall’esperienza professionale dell’autore.
I testi su cinema e teatro completano il quadro, documentando l’attenzione di Rea per i linguaggi della scena e dello schermo come luoghi di mediazione tra arte e pubblico.
Nel loro insieme, questi scritti confermano l’importanza dell’attività giornalistica di Rea, che è da intendersi come parte integrante della sua operazione intellettuale: pratica critica fondata sull’osservazione, sulla responsabilità civile e sulla precisione dello sguardo.
Il mestiere di scrittore: Oriana fallaci 20 anni dopo
Luogo: Università L’Orientale di Napoli, Palazzo Du Mesnil (Via Chiatamone 61/62)
Data: 2-3 febbraio 2026
Il convegno “Il mestiere di scrittore”. Oriana Fallaci 20 anni dopo si propone di rileggere criticamente l’opera e la figura di Oriana Fallaci, indagandone, in ottica interdisciplinare, la ricezione nazionale e internazionale.
L’obiettivo scientifico è approfondire la sua scrittura come pratica complessa, capace di coniugare giornalismo, letteratura e impegno civile, attraversando generi e linguaggi diversi. Il convegno intende valorizzare il dialogo tra studi letterari, storia, media studies e filologia d’autore, ponendo attenzione sia ai testi sia ai materiali d’archivio. Le relazioni esplorano la dimensione internazionale di Fallaci, il rapporto con i media, la costruzione dell’autorialità e il suo posto nel canone contemporaneo, offrendo nuovi strumenti critici per interpretare una figura centrale e controversa del Novecento.
Letteratura e archivi - Il progetto Neapolitan Literary Archives in Twentieth Century (NeArcLit)
Luogo: Università degli Studi di Napoli Federico II, Aula Ottagono (Corso Umberto I 40)
Data: 10 dicembre 2025
Pensata come evento conclusivo del progetto, la giornata di studi del 10 dicembre si pone lo scopo di fare il punto della situazione su ciò che si è fatto in due anni di studi, ricerche ed eventi.
I membri del gruppo di lavoro presenteranno, insieme a giovani ricercatrici e ricercatori che hanno collaborato al progetto e ad alcune studentesse che hanno dedicato le proprie tesi di laurea a agli argomenti d’interesse del progetto, esporranno il frutto di due anni di lavoro sugli archivi napoletani del Novecento tra scoperte e riscoperte.
Guida 100 - L'archivio in Mostra
Luogo: Biblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III
Data: 9 dicembre 2025
Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della famiglia Guida Editori, si è organizzata una mostra martedì 9 dicembre 2025 presso la Biblioteca Nazionale di Napoli.
Intervengono:
Silvia Scipioni – Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli
Antonio Tarasco – Direttore Generale degli Archivi presso il Mic
Gabriele Capone – Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania
Carlo Vecce – Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario
Laura Cannavacciuolo – Università di Napoli “L’Orientale”
Vincenco Caputo – Università di Napoli “Federico II”
Diego Guida – editore
Curatori della mostra: Mariolina Rascaglia, Carlo Vecce, Laura Cannavacciuolo, Vincenzo Caputo, Marco Borrelli, Alberto Scialò.
Le carte di don mimì
Luogo: Università di Pavia, Aula Volta (Corso Strada Nuova 65)
Data: 25-26 settembre 2025
Pavia celebra Domenico Rea con un convegno dedicato alle sue carte d’archivio.
Il 25 e 26 settembre 2025 l’Università di Pavia ospiterà il convegno di studi Le carte di don Mimì. Domenico Rea negli archivi italiani, organizzato dal Centro Manoscritti in collaborazione con il Comitato nazionale per la celebrazione del centenario della nascita di Domenico Rea e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Giuseppe Antonelli, presidente del Centro Manoscritti, Pasquale Sabbatino, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni, e Lucia Rea, figlia dello scrittore.
Il programma prevede quattro sessioni, distribuite sui due giorni, con interventi di Franco Contorbia, Pasquale Sabbatino, Clara Allasia, Nicoletta Trotta, Gianni Turchetta, Gianfranca Lavezzi, Silvia Zoppi, Vincenzo Caputo, Laura Cannavacciuolo, Vincenzo Salerno, Lucilla Lijoi, Margherita De Blasi e Sara Stifano.
Durante il convegno sarà inoltre possibile visitare la mostra documentaria “Le carte di Don Mimì”, a cura di Nicoletta Trotta, allestita nei saloni del Rettorato.
Guida Editori: una mostra per il centenario
Luogo: Londra – Ambasciata italiana – 14, Three Kings Yard, London W1K 4EH
Data: 11 Settembre 2025
L’Ambasciata italiana di Londra ospita la presentazione della mostra fotografica itinerante “Centenary of the Guida Family’s Cultural Activities”, che toccherà diverse città europee.
Londra è la prima tappa delle celebrazioni per il centenario delle attività culturali svolte dalla famiglia Guida, che vanta una lunga e consolidata tradizione culturale ed editoriale. Sotto il patrocinio dell’ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Inigo Lambertini, l’evento si è svolto nella sede diplomatica italiana, al 4 Grosvenor Square, Londra W1K 4AE.
La mostra, aperta l’11 settembre da un discorso inaugurale dell’ambasciatore Lambertini, è stata presentata dall’editore Diego Guida e dal presidente del comitato nazionale per le celebrazioni del centenario Carlo Vecce.
Istituito dal Ministero della Cultura, in occasione del centenario, il comitato intende valorizzare l’attività di una delle più prestigiose realtà culturali ed editoriali della Napoli del Novecento, la libreria e casa editrice Guida. La mostra farà tappa anche in Italia, a Roma e a Milano, oltre che a Napoli. Questa si articola in nove roll-up che espongono fotografie d’epoca, lettere, copertine e immagini; il tutto corredato da testi in lingua inglese e italiana.
Il comitato è composto da Laura Cannavacciuolo, Vincenzo Caputo, Mariolina Rascaglia, con il gruppo di ricerca di cui fanno parte Marco Borrelli, Margherita De Blasi, Alberto Scialò e Sara Stifano.
Memoria Viva - III edizione
Luogo: Sala Filangieri – Archivio di Stato di Napoli
Data: 2 aprile 2025 – 16 aprile 2025
I seminari “Memoria Viva”, organizzati dal Centro Studi ALMA in collaborazione con le cattedre di Letteratura italiana e Letteratura italiana contemporanea, arrivano alla terza edizione e si articolano in un ciclo di tre appuntamenti. Avranno l’obiettivo di favorire l’incontro di persone non specializzate e studenti con il patrimonio archivistico del Novecento e con le possibilità conoscitive che questo offre, al fine di valorizzare la ricerca d’archivio in quanto metodologia fondamentale nell’ambito degli studi letterati.
Luogo di svolgimento: Sala Filangieri, Archivio di Stato di Napoli, Via del Grande Archivio 5.
Comitato scientifico: Carlo Vecce, Laura Cannavacciuolo
Organizzazione: Margherita De Blasi
Geografie della memoria. Archivi letterari e editoriali del Novecento italiano
Luogo: Archivio di Stato di Napoli
Data: 28 – 29 gennaio 2025
Il Convegno si terrà presso l’Archivio di Stato di Napoli il 28 e il 29 gennaio. Nel corso delle due giornate, organizzate nell’ambito del Prin 2022 ‘Neapolitan Literary Archives in Twentieth Century – NeArchLit’, saranno prese in esame alcune ricerche su Archivi letterari ed editoriali novecenteschi in corso in molte università italiane. Gli archivi di cui si parlerà spaziano dagli archivi personali di scrittori come Pavese, Prisco e Rea, a quelli degli editori, come Guida, passando per alcuni progetti di digitalizzazione.
Domenico Rea tra letteratura e giornalismo
Luogo: Archivio di Stato di Napoli
Data: 28 – 29 ottobre 2024
Saranno due i giorni dedicati al Convegno di Studi “Domenico Rea tra letteratura e giornalismo”, che rientra nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato per le celebrazioni del centenario della nascita di Rea (1921-1994), istituito dal Ministero della Cultura con l’obiettivo di avviare una nuova stagione critica e filologica in merito all’attività letteraria di Rea.
Il convegno, che si terrà il 28 e il 29 ottobre 2024, intende portare all’attenzione degli studiosi il “secondo mestiere” di Domenico Rea, ovvero la sua pantagruelica e inarrestabile attività giornalistica.
“Il Progetto del Comitato Nazionale si fonda su un programma triennale di ricerche, – dichiara Pasquale Sabbatino, Presidente del Comitato – con l’obiettivo di promuovere una rinnovata riflessione su Domenico Rea, di sottrarlo dalla zona d’ombra nella quale l’incuria e il silenzio della critica lo aveva relegato, di rimettere in una luce diversa i testi canonici, da Spaccanapoli (1947) a Gesù, fate luce (1950), da Ritratto di maggio (1953), Quel che vide Cummeo (1955) e Una vampata di rossore (1959) a Ninfa plebea (1992). Lungo il triennio ci siamo resi conto della ricchezza dei generi letterari e varietà di forme della scrittura di Rea, come documentano la continua produzione giornalistica, le interviste, i racconti di viaggio, la critica teatrale. Una tastiera infinita, che il Meridiano, curato con intelligenza critica e passione di lettore da Francesco Durante, non può contenere in un sol volume. Da qui la nascita di nuovi progetti editoriali, per disoccultare e analizzare le molteplici direzioni della scrittura di un classico della letteratura del Novecento”.
Si parte lunedì 28 ottobre alle 15.30 nell’aula 1 dell’Edificio Centrale della Federico II con la prima sessione preceduta dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Matteo Lorito, del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Andrea Mazzucchi, del Presidente del Comitato nazionale Pasquale Sabbatino e di Lucia Rea.
Questa prima sessione dei lavori, presieduta da Vincenzo Caputo, si aprirà con la relazione di Franco Contorbia, Rea e i giornali, che descriverà la lunga parabola dello scrittore attraverso le principali testate del Novecento. A seguire, Matteo Palumbo, con l’intervento La Campania è un continente, ci parlerà del commento di Rea al documentario di Bianca Bisegna commissionato alla Regione Campania nel 1976. Silvio Perrella, con i Notturni di Rea, commenterà i Pensieri della notte. Il pomeriggio si chiuderà con la relazione di Cristiana Di Bonito, che si concentrerà sulla lingua del Rea giornalista (Gli scritti giornalistici di Domenico Rea: una lettura linguistica). Seguirà il dibattito.
Nella mattina del 29 ottobre, il convegno proseguirá nell’aula 3 dell’Edificio Centrale della Federico II, a partire dalle ore 9.30. La seconda sessione, presieduta da Rosa Giulio, si aprirà con l’intervento di Silvia Acocella, Riflessi d’Oriente: il reportage come una galleria degli specchi, dedicata al Rea “corrispondente dall’estero”; si prosegue con Francesco De Cristofaro, che si occuperà di Rea e il cinema: «Io nacqui che il mondo era antico». Rea e la settima arte; Vincenzo Caputo affronterà il particolare genere giornalistico delle interviste, «Io racconto il mio mondo». Le interviste a Domenico Rea, mentre Vincenzo Salerno ci trasporterà nel mondo della pagina sportiva, con Il tallone di Achille. Napoli e il calcio negli scritti giornalistici di Domenico Rea. A fine sessione, Davide Grittani ragionerà sulla “doppia natura” di uno scrittore come Rea: La maledizione dei giornalisti-narratori.
Seguiranno un dibattito e una breve pausa.
Alle 11 si aprirà la terza sessione, presieduta da Franco Contorbia. Lucilla Lijoi si occuperà della collaborazione di Rea al settimanale “La Fiera letteraria” (Domenico Rea e la “Fiera letteraria”), mentre Sara Stifano metterà a confronto l’India di Rea con quella di Moravia e Pasolini (“Follia e solitudine”. Rea tra Pasolini e Moravia). Adriana Mauriello riporterà invece tra le vie di Napoli (In margine a ‘Pagine su Napoli’). Concluderá la sessione Pasquale Sabbatino, immergendoci nelle atmosfere fiabesche del Basile: La Gatta Cenerentola (In tristitia hilaris). Lo cunto di Basile, la riscrittura di De Simone e le Cenerentole di Rea.
Seguirà un dibattito.
Alle 12.30 gli attori Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino (NEST -Napoli Est Teatro) leggeranno delle pagine tratte dalle opere di Domenico Rea.
Per informazioni:
lucilla.lijoi@unina.it
sara.stifano@unina.it
Presentazione del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale - Prin 2022
Luogo: Archivio di Stato di Napoli
Data: 16 maggio 2024
Si segnala la presentazione del progetto Neapolitan Literary Archives in
Twentieth Century – NeArchLit nell’ambito del ciclo seminariale Memoria viva. Archivi della letteratura, della memoria e delle arti.
Domenico Rea tra archivi e giornali
Luogo: Aula DSU 4 (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Data: 13 maggio 2024
Lunedì 13 maggio 2024 nell’aula DSU4 del Dipartimento Studi umanistici, alle 10.30, è in programma il Seminario di studi “Domenico Rea tra archivi e giornali”. L’incontro rientra tra le attività del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Domenico Rea e tra le iniziative del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale – PRIN 2022 ‘Neapolitan Literary Archives in Twentieth Century – NeArchLit’, il quale si pone l’obiettivo di digitalizzare archivi privati e pubblici di scrittori napoletani del Novecento.
Il Seminario prenderà avvio con i saluti di Andrea Mazzucchi, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, e di Lucia Rea, figlia dello scrittore. Vincenzo Caputo, che si soffermerà sugli interessi artistici di Domenico Rea, introdurrà e coordinerà gli interventi di Pasquale Sabbatino (Domenico Rea tra giornalismo e letteratura) e Lucilla Lijoi (Napoli anno zero. Domenico Rea, il neorealismo e le riviste meridionaliste).
“I Convegni, i seminari e le giornate di Studi di questi anni – dichiara Pasquale Sabbatino, Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Rea – hanno riacceso i riflettori critici sulla produzione dello scrittore novecentesco. Con le sue opere Rea, lettore di Boccaccio e ammiratore di Goya e Bruegel, ci ha insegnato che nelle tempeste bisogna portare lo sguardo sulla spirale di nuvole bianche nel cielo nero, consapevoli che a Napoli il cielo, per quanto “nerissimo”, “ha sempre un foro” dal quale “piove una luce abbagliante”.
“Si pone sempre con maggiore urgenza – dichiara Vincenzo Caputo, coordinatore nazionale del PRIN 2022 NeArchLit – la necessità di porre attenzione agli scritti giornalistici di Rea e con essi a quella “produzione minore”, che si traduce spesso in scritti d’occasione e in interventi contingenti. È una produzione che – relegata in pagine di giornali o in edizioni di limitata tiratura – sfugge talvolta anche alle più agguerrite e aggiornate bibliografie e che restituisce una testimonianza non minima né minore della riflessione critica di Rea”.
Un incontro, quindi, volto a ripercorrere l’attività letteraria di uno scrittore protagonista del nostro Novecento. Nel 2021 la Federico II ha celebrato il centenario dalla nascita dello scrittore napoletano con un convegno internazionale, i cui atti – liberamente scaricabili – sono stati recentemente pubblicati presso la Federico II University Press.
Domenico Rea e i giovani. La parola politica della letteratura
Luogo: Biblioteca Pagliara, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Via Suor Orsola 10, Napoli)
Data: 14 – 15 Marzo 2024
IIlPartito Comunista Italiano nel 1950 quando alla Camera si approva la Legge 10 agosto 1950, n. 646 (Istituzione della Cassa per opere straordinarie di
pubblico interesse nell’Italia meridionale), dà una valutazione negativa; Giorgio Amendola il 20 giugno aveva tenuto un importante discorso contro
l’istituzione della Cassa per il Mezzogiorno, mentre il Partito costringe al silenzio il grande sindacalista Giuseppe Di Vittorio favorevole alla Legge. Colpisce
che in tale contesto un intellettuale della stazza di Domenico Rea, noto per il suo schieramento politico, si interessi e apprezzi nei suoi scritti saggistici lo
sviluppo in atto operato dall’intervento straordinario, mostrando indipendenza di giudizio e un occhio altamente critico nel valutare i bisogni effettivi
del Mezzogiorno. Parallelamente Rea appare consapevole che il progresso del Meridione debba passare attraverso il miglioramento dell’educazione
dei giovani partendo dalla letteratura. Quindi si cimenta con cura e passione nella scrittura di un romanzo che ha come protagonisti i ragazzi (Ritratto
di maggio) e, a partire dal 1968, in edizioni scolastiche dei suoi racconti (Questi Tredici, Il regno perduto, Diario napoletano, Il ragazzo dei bottoni,
I segni della vita, Stella Bianca). Sono due aspetti di Rea, raramente messi nella giusta luce, che offrono un modello altissimo dell’autonomia della
letteratura e del suo valore profondamente politico. Da queste considerazioni e dagli appunti giovanili inediti di Rea si svilupperanno le tematiche del
Seminario che si svolgerà in due mezze giornate. Le due sessioni prevedono sette relazioni e una tavola rotonda.
Una Bloomsbury mediterranea. Domenico Rea nella Napoli del dopoguerra
Si segnala il convegno Una Bloomsbury mediterranea. Domenico Rea nella Napoli del dopoguerra, che si terrà presso l’Università di Sassari (via Zanfarino 62, Aula O) il 21 febbraio 2024.
Memoria Viva - II edizione
Luogo: Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli (Piazzetta del Grande Archivio 5, Napoli)
Data: 4 aprile 2024 – 16 maggio 2024
Seminario di studi – II edizione
Il ciclo di lezioni, articolato in 4 incontri di 3 ore ciascuno, si tiene presso la Sala Filangieri dell’Archivio di Stato. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico. Il seminario si rivolge in particolare agli studenti dell’Università di Napoli L’Orientale.
Seminario di studi – Scoperte e ricerche d’archivio nella letteratura e nelle arti del Novecento.
Calendario:
4 aprile, h. 15:00-18:00
Laura Cannavacciuolo (Università L’Orientale)
Brigitte Poitrenaud Lamesi (Università di Caen Normandia)
11 aprile, h. 15:00-18:00
Marco Borrelli (Università L’Orientale)
Giacomo Carlesso (Fondazione Giorgio Cini)
18 aprile, h. 15:00-18:00
Monica Ruocco (Università L’Orientale)
Wafaa Rauf El Beih (Helwan University)
16 maggio, h. 15:00-18:00
KICK OFF – NeArcLit Neapolitan Literary Archives in Twentieth Century
Vincenzo Caputo (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)
Carlo Vecce (Università L’Orientale)
Comitato scientifico: Laura Cannavacciuolo, Guido Maria Cappelli
Segreteria organizzativa: Marco Borrelli, Alberto Scialò