Archivio Domenico Rea

Digitalizzazione carte

Le carte di Domenico Rea (taccuini e fogli sparsi del periodo 1937-146, materiale preparatorio per opere narrative e saggi, corrispondenza) sono state in parte depositate presso il ‘Centro Manoscritti’ dell’Università di Pavia, a cui sono state cedute da Annamaria Perilli e Lucia Rea tra il 1999 e il 2002. Attualmente, tutto il materiale del Fondo Rea è consultabile in sede, previa autorizzazione dell’erede Lucia Rea. Si segnala che è ivi conservata la corrispondenza con Italo Calvino.

Nel 2022 il Comune di Sarno, ottenuti i diritti da Lucia Rea, ha stipulato una convenzione con l’Università di Salerno per depositare altre carte dello scrittore presso la Facoltà di Scienze Umanistiche e della Formazione (Fisciano). Attualmente il materiale dell’Archivio Domenico Rea, in larga parte già consultabile liberamente online, è in fase di digitalizzazione sotto la supervisione del prof. Vincenzo Salerno. Il corpus contiene in larga parte racconti, novelle e articoli dattiloscritti per testate giornalistiche nazionali, inviti, locandine, telegrammi e corrispondenza; quest’ultima si articola in privata e con case editrici.

Tra il 2024 e il 2025, nell’ambito del progetto “PRIN-2022-CAPUTO / Neapolitan Literary Archives in Twentieth Century – NeArcLit”, è stato inventariato il materiale conservato presso l’abitazione privata di Lucia Rea (Carte di Casa Rea). Il corpus contiene documenti eterogenei: dattiloscritti annotati, taccuini di appunti, bozze di progetti, ritagli di giornale, corrispondenza, libri postillati. Il materiale è stato suddiviso in sette serie.

A) Dattiloscritti [1947-1983]

B) Appunti manoscritti [1977-1990]

C) Progetti

D) Fascicoli di riviste, estratti, volumi [1960-1992]

E) Ritagli di giornale [1958-1969]

F) Postillati [1946-1966]

G) Corrispondenza diretta a Domenico Rea [1946-1993]

Il file pdf Le carte di Casa Rea contiene l’elenco e la descrizione dei documenti inventariati in ciascuna serie. Le carte di Casa Rea sono preziose perché, unitamente a quelle pavesi e salernitane, consentono di ricostruire nel dettaglio il processo creativo di Rea, ragionando sulle varianti d’autore (in racconti e articoli), analizzando i rapporti dello scrittore con editori e critici, approfondendo il lavoro svolto da Rea per la RAI. Significativa la serie G), “Corrispondenza”, che contiene lettere scambiate con alcuni dei protagonisti più noti del panorama intellettuale partenopeo e nazionale (Anceschi, Compagnone, Corti, Del Buono, Einaudi, La Capria, Mondadori, Piccioni, Pivano, Pomilio, Pratolini, Rèpaci, Sereni, Stefanile, Quasimodo, Vicari et al.).

Di grande interesse risulta, inoltre, la serie F), “Postillati”, che contiene una lista di libri annotati da Rea tra gli anni ‘40 e gli anni ‘60. La natura dei postillati testimonia una lettura attiva, intesa come processo di interrogazione di grandi autori della letteratura italiana e mondiale (Baudelaire, Dostoevskij, Svevo).

Profilo bio

Bibliografia critica